venerdì 11 luglio 2008

Giornalisti e politici condannano la piazza

Ma voi avete sentito un manifestante che martedi era a piazza Navona, dirsi avvilito per quanto successo?
Non so,i giornalisti (in parte) politici, non vogliono proprio ascoltare voci diverse dai loro padroni.
nessuno si è chiesto xkè tt quella gente era là. Non si può parlare male del papa, i politici perderebbero il voto della chiesa, non si può giudicare il presidente della repubblica , se no , il sistema su quale basi deve essere legittimato.
Penso che tt siamo stanchi, tt vogliamo un pò di serietà, tt nn vogliamo pensare che il debito dell'Italia sia arrivato a 1661,4 miliardi di euro,senza che nessuno ne parli, nessuno vede questa situazione critica (si pensa a bloccare processi ed a incendiare campi rom) , che l'Italia stia diventando il primo paese dei sottosviluppati .
Questo nessuno lo pensa?
"L'economia farà giustizia"B.Grillo

Ma un'altra volta sulla nostra pelle

martedì 1 luglio 2008

ANCHE I MAILI DEVONO ESSERE UGUALI AGLI ALTRI ANIMALI

Ho letto un libro che mai come in
questo periodo sta tornando di attualità,nominato in questi giorni da Travaglio, Di Pietro e molti altri giornalisti e politici.
“La Fattoria degli animali” di George Orwell. Bene la trama di questo libro (per sommi capi) parla degli animali della fattoria maltrattati dal loro padrone che decidono di ribellarsi. Gli animali della fattoria guidati dai maiali dopo aver cacciato i loro padroni avviano un periodo di autogestione . Sul cancello della fattoria la targhetta con scritto “Fattoria Padronale” venne cancellata e sostituita con “Fattoria degli animali”. Gli animali poi
si diedero 7 comandamenti che furono scritti sul muro della fattoria.
I SETTE COMANDAMENTI
1) Tutto ciò che va su due gambe è nemico.
2) Tutto ciò che va su quattro gambe o ha ali è amico.
3) Nessun animale vestirà abiti.
4) Nessun animale dormirà in un letto.
5)Nessun animale berrà alcolici.
6)Nessun animale ucciderà un altro animale.
Si divisero i compiti che dovevano svolgere,ma i maiali pian piano usando la loro posizione si imposero sugli altri animali anche essendo una piccola minoranza. Fin quando sul muro della fattoria (al posto dei 7 comandamenti) comparve la scritta:
” TUTTI GLI ANIMALI SONO UGUALI MA ALCUNI SONO PIU' UGUALI DEGLI ALTRI”.
Ed i maiali decisero di abolire il nome di “Fattoria degli animali”da quel momento la fattoria sarebbe ritornata “FATTORIA PADRONALE”.

Non esiste libro migliore per commentare il Lodo Schifani bis,o Alfano, o Berlusconi. Piano piano stiamo finendo nel dolce regime senza che nessuno dica nulla.
Noi rispondiamo dicendo : ANCHE I MAIALI DEVONO ESSERE UGUALI AGLI ALTRI ANIMALI.